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Numeri, persone e fatti di prima pagina

Il duro comunicato (si afferma che non c?? bisogno di un salone dell?auto in Italia) diffuso dalla Fiat poche ore dopo la presentazione stampa del nuovo Milano Auto Show da parte della Promotor di Alfredo Cazzola e dell?AD della Fiera di Milano, Enrico Pazzali ha scosso l?ambiente italiano dell?auto, gi? attraversato da troppe polemiche con risvolti spesso pi? politici che imprenditoriali.? La reazione del businessman bolognese? non si ? fatta attendere: ?Il mestiere della Fiat ? di produrre automobili, il nostro ? di organizzare fiere e comunque sono certo che la Casa di Torino cambier? opinione una volta che avremo esposto nelle sedi che riterr? opportune i dettagli del nostro progetto?. (11/2013)

Si susseguono gli incontri fra i massimi rappresentanti della GL events e della Fiera di Bologna per varare un progetto comune teso al rilancio del Motor Show, la cui 37^ edizione ? in programma per i primi di dicembre di quest?anno ? era stata annullata a seguito della rinuncia delle Case auto operanti in Italia ad esporre le loro novit? negli spazi della Fiera bolognese. L?AD di GL events Italia, Giada Michetti, ha affermato che ? gi? pronto ed approvato dalla Casa madre un piano innovativo per dare vita all?edizione 2014, sempre nel corso del mese finale dell?anno. (11/2013)

Il mercato italiano dell?automobile nuova ha visto l?immatricolazione, nel mese di ottobre, di 110.841 vetture, con un flessione del 5,6% rispetto alle 117.397 unit? targate nell?ottobre dello scorso anno. Il cumulato dei primi dieci mesi cumula dunque 1.111.520 nuove vetture, con una contrazione dell?8,02% rispetto al 1.208.470 unit? immatricolate nell?analogo periodo dello scorso anno. (11/2013)?Clicca qui per consultare i dati

Concessionari ad un bivio, non solo nel business

Federauto ha dunque scelto di procedere secondo consuetudine e ha eletto un uomo di apparato, Adolfo De Stefani Cosentino, quale suo nuovo presidente. Contestualmente, la Federazione dei Concessionari ha annunciato di aver “varato il processo di evoluzione” che la porterà “verso un nuovo assetto organizzativo in sinergia con la struttura centrale e territoriale della Confcommercio”. Ha affermato che “intende rafforzare l’azione sindacale di rappresentanza a difesa delle imprese concessionarie in una fase storica delicata e densa di trasformazioni, che chiama in causa l’interesse dei Dealer a prescindere dalla loro dimensione”. Ha informato che le cariche sociali sono state rinnovate: i vice-presidenti saranno Francesco Ascani, Cesare De Lorenzi, Gianandrea Ferrajoli e Maurizio Spera, mentre nel nuovo Comitato Esecutivo entrano a far parte anche Roberto Bolciaghi e Marco Oetiker. Resta inoltre aperta “la possibilità di procedere ad ulteriori nomine nell’ambito del Comitato Esecutivo”. Prime parole post-elezione da parte del neo-presidente De Stefani Cosentino, al netto dei ringraziamenti: “Ci aspetta un lavoro molto impegnativo in cui sarà importante lo spirito di squadra. Abbiamo davanti a noi sfide ineludibili su cui la nostra categoria deve giocare una partita in prima linea. Questo a partire dal tema dei futuri rapporti contrattuali con le Case rappresentate, passando per temi altrettanto importanti quali l’effetto disintermediativo svolto da altri player del mercato, l’evoluzione della mobilità e la fiscalità specifica dell’automotive”.

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