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Numeri, persone e fatti di prima pagina

Il trend di crescita è innegabile, ma c'è da chiedersi quanto sia il vero incremento e quanto il frutto di vendite 'artificiose' che tutti utilizzano in un mondo di concorrenza spietata, senza esclusione di colpi.

Se lo chiede, sulla propria pagina web, Federauto, commentando i risultati del mercato Italia di settembre. Le 153.617 immatricolazioni, commenta il presidente Pavan Bernacchi, riassumono "l’intero ultimo trimestre in cui si sono alternate promozioni efficaci per gli acquisti delle famiglie ma anche importanti dosi di km 0, dietro cui si nasconde la necessità di conseguire gli ‘ambiziosi’ obiettivi di quota delle Case. Obiettivi a cui sono legati anche i margini variabili dei concessionari. Ottimo anche l’effetto del superammortamento del 140% messo a disposizione dall’attuale Governo al mondo delle partite IVA".

In particolare, riferendosi al proliferare delle kilometri 0, Pavan Bernacchi fa notare che "se abbiamo cominciato a viverle come un potenziale problema, è perché a nostro avviso il suo sempre maggior peso rischia di diventare una patologia. Purtroppo, per le kilometri zero non si dispone di dati ufficiali, per cui dobbiamo affidarci unicamente alle nostre informazioni sul campo. Ma ci sono altri modi per targare vetture ai limiti delle normative, per esempio a società di noleggio di comodo. Su questo argomento un appello alle Case perché vigilino sulle regole della distribuzione e del mandato di concessione, applicate a tutti i loro prodotti in Europa”.

Fca non si smentisce: anche a settembre ha fatto meglio del mercato. Con oltre 44.600 immatricolazioni, il Gruppo ha fatto segnare una crescita del 20,49%, superiore al 17,43% del mercato complessivo. La quota è salita al 29,03% rispetto al 28,3% dello stesso mese del 2015. Conseguenza: anche sui 9 mesi la crescita supera quella del mercato: +20,24% contro +17,44%. A livello di singoli Brand, eccellenti le performance di Alfa Romeo (+47,25% grazie al traino della Giulia) e Jeep (+46,08%). Fiat e Lancia si dividono il podio della Top 10 delle più vendute di settembre, con la Panda che precede Ypsilon e 500L.  

Con effetto dal 1 ottobre, Raoul Picello (53) è stato nominato Vice Presidente Europa, Medio Oriente e Africa per Infiniti Motor Company. Picello, attualmente Vice Presidente Vendite per Nissan in Europa subentra a François Goupil de Bouillé, che lascia l'azienda per perseguire nuovi interessi. Picello riporterà direttamente al Presidente di Infiniti Roland Krueger.

È finita a luglio la serie di risultati mensili positivi registrati per il mercato europeo dell’auto. Un idillio durato 34 mesi che si è infranto con la brusca frenata da -1,4 punti percentuali del primo dei due mesi estivi. Riparte così il conteggio con agosto che ha portato in cascina un convincente +10% netto totalizzando, nell’Europa Unita dei 28 Malta esclusa, 819.126 nuove immatricolazioni. Per quanto riguarda il risultato cumulato dei primi 8 mesi di quest’anno, l’Unione Europea dell’auto raggiunge i 9.787.760 veicoli nuovi che, messi in relazione con i 9.056.366 dello scorso 2015, restituiscono un incremento dell’8,1%. Approfondendo le cifre relative alle performance percentuali dei principali Paesi, ad agosto è ancora una volta l’Italia a condurre la cordata, seguita dalla Spagna protagonista di una crescita del 14,6%, dalla Germania autrice di un incremento dell’8,3%, dalla Francia interprete di un aumento del 6,7% e dal Regno Unito attore di un più modesto +3,3%. Una classifica che rispecchia anche quanto registrato nei primi 8 mesi con la sola inversione delle posizioni tra Francia (+6,1%) che sale a terzo posto e Germania (+5,7%) che scende ai piedi del podio. Sempre nel cumulato, va nuovamente messo in evidenza il risultato dei Paesi Bassi, unica nazione europea - se si esclude la Svizzera titolare di un -4,37% - a navigare in territorio negativo con il -5,19% pari a 13.810 immatricolazioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2015.
Europa - Luglio e Agosto 2016 - vendite per gruppi e marche
Europa - Luglio e Agosto 2016 - vendite per Paesi

E la chiamano pausa estiva... Ad agosto il mercato italiano delle auto nuove ha fatto segnare +20,1% rispetto allo stesso mese del 2015, un risultato non atteso dopo il rallentamento di luglio che, si immaginava, doveva introdurre una fine d'anno dall'andamento più blando rispetto ai botti di inizio 2016.
Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, agosto si chiude con un immatricolato di 71.576 auto, in crescita come detto del 20,1% rispetto alle 59.587 unità dell'agosto 2015 (circa 12.000 immatricolazioni in più). Gli otto mesi cumulati segnano una crescita del 17,4% e 1.251.806 auto vendute rispetto alle 1.066.454 dello stesso periodo del 2015.
Dall’analisi delle vendite emerge che agosto ha registrato un incremento a doppia cifra per tutti i canali di vendita. I privati crescono del 18,5%, attestandosi al 67,4% del totale e portando il cumulato a +17,7%, con una quota che si conferma al 62% del mercato. Il noleggio continua a crescere, segnando nel mese un +24% (13,1% di quota), in particolare grazie all’andamento del breve termine con un corposo +58,7%. Buono anche l'esito  del lungo temine, al +18% in volume. Negli 8 mesi cumulati il noleggio si mantiene in crescita del 14,2% (21,5% del totale). Anche le società segnano un incremento in volume del 23,5%, raggiungendo il 19,5% di quota e crescendo nel cumulato del 22% per arrivare così al 16,5% del totale.
Prosegue la crescita di benzina (30,7%) e diesel (59% circa), con tassi di incremento in volume superiori al 20% per entrambi, eccellente il comportamento delle ibride, che in agosto hanno segnato un +80,2%. Prosegue la flessione di Gpl (-4,8%) e metano (-43,4%).
 

Interlocutore cercasi: la missione (impossibile?) di Unrae

Dunque Michele Crisci è stato confermato per un anno alla presidenza di Unrae, così come sono stati confermati anche tutti gli organi direttivi dell’Associazione. Per il ruolo di Direttore generale, rimasto vacante per alcuni mesi dopo l’uscita di scena di Romano Valente, è stato scelto Andrea Cardinali. Un atto-svolta significativo, considerato che il percorso professionale del nuovo Direttore, di tutto prestigio, si è snodato, con incarichi e responsabilità via via sempre più crescenti, attraverso aziende come Ge Capital Fleet Services, Hertz Rent-A-Car, Ing Car Lease Italia, Alphabet Italia, e lo ha portato anche a guidare, dapprima come vicepresidente e poi come presidente, l’Aniasa, associazione che rappresenta le imprese che svolgono attività di noleggio veicoli, car sharing e servizi collegati alla mobilità.
“La carriera di Andrea – queste le parole di Crisci - è perfettamente in linea con le nuove tendenze di mobilità dell’industria, e dunque con le esigenze di Unrae: unitamente alla storia della nostra associazione e al percorso fin qui fatto, è ancor più una garanzia per i traguardi futuri da perseguire nell’interesse delle associate e del comparto tutto”.
Non un professionista cresciuto all’interno di una o l’altra tra le Case, come era fin qui stata abitudine, ma un professionista che conosce, ed è in grado di maneggiare, la materia di cui è fatto oggi, sempre di più, il mercato. Noleggio, car sharing, servizi collegati alla mobilità: il mercato chiede, la rappresentanza delle Case estere risponde a tono – e chissà quale è il pensiero recondito di un’altra rappresentanza, quella dei Concessionari che da qualche tempo stanno dando segno di una certa insofferenza di fronte alle politiche adottate dalle Case circa le condizioni di vendita del prodotto alle società di noleggio.

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