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Ottobre porta risultati deludenti per il mercato europeo. Stando a quanto comunicato da Acea, nei 27 Paesi dell’Unione, nel Regno Unito e nei Paesi Efta, sono state immatricolate 1,13 milioni di automobili per un calo del 7,1% su base tendenziale. Il cumulato dei primi 10 mesi dell’anno si porta a 9,7 milioni, per un calo del 27,3%. Con questi risultati i margini di recupero prima della fine dell’anno stanno rapidamente esaurendosi. A ottobre il rischio di una seconda ondata Covid, temuto il mese scorso, si è trasformato in reale emergenza per molti mercati europei. La Francia, entrata in lockdown a fine ottobre, ha visto il proprio immatricolato scendere del 9,5%, anche il Regno Unito, fermo dal 31 ottobre, ha perso l’1,6%. Una Spagna in stato di emergenza ha chiuso il mese a -21,0%. La Germania, che da inizio novembre ha adottato una chiusura “leggera”, ha subìto un calo del 3,6%. In questo quadro, con la fiducia dei consumatori in rapido declino, se ottobre è stato sconfortante, per novembre non si può che attendere un peggioramento del trend. Di positivo appare plausibile che la flessione di novembre possa essere meno grave di quella vista in aprile. Da un lato per il minor numero di Paesi coinvolti, poi per la relativa brevità del periodo di blocco previsto e, non ultimo, il crescente utilizzo di altri canali di vendita nel caso si dovesse sperimentare una ulteriore chiusura degli showroom.
Mercato Europa - Ottobre 2020 - Vendite per Paese
Mercato Europa - Ottobre 2020 - Vendite per Gruppi e Marche

Burger King, il tweet geniale e lo spirito del 2020

Con l’approssimarsi del mese di dicembre torna in voga un classico: il gioco sociale che impegna i partecipanti a scegliere l’immagine simbolo dell’anno che si avvia a chiudersi. La nostra modesta proposta, nessuno ce ne voglia, è il volantino pubblicato il 2 novembre su Twitter da Burger King Uk. Sì, quello che implorava “Ordinate da McDonald’s”, e il cui testo cominciava così: “Non ci saremmo mai aspettati di farlo”. Nessuno, a occhio, altrettanto si sarebbe mai aspettato di leggere un simile invito, stante anche la lunga storia di feroce rivalità tra i due marchi che al confronto Senna e Prost erano Castore e Polluce, gemelli in amore. Inevitabile definire “genio” chi – tra i comunicatori di BK – ha partorito l’idea nel suo complesso, richiamo e testo, ché l’uno senza l’altro non avrebbe avuto alcun senso. Perché quell’implorazione a caratteri cubitali e dal contenuto così sconcertante ha garantito visibilità al messaggio contenuto nel testo, ancora più forte dello strillo pro-McDonald’s. Ridotto all’essenza, questo il messaggio: “Aiutate l’industria della ristorazione, che impiega migliaia di persone e in questo momento ha bisogno del vostro supporto” e perciò, era l’invito esteso, acquistate cibo (in consegna, da asporto o via “drive thru”) dal ristorante che preferite, piccolo o grande, veloce o lento, appartenente a una catena o indipendente. Non importa da chi lo fate, ma fatelo: aiuterete l’industria.

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