I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

Non si attenua l’andamento negativo dei mercati europei e marzo fa segnare il settimo mese consecutivo con il segno meno. Nei 28 Paesi dell’Unione Europea, Malta esclusa, a marzo sono state immatricolate 1.722.000 nuove auto, il 3,9% in meno rispetto a marzo dell’anno scorso. Tutti e 5 in negativo i Paesi di riferimento del mercato continentale. Capolista al negativo è l’Italia, seguita dalla Spagna che si peggiora del 4,3%. Poi il Regno Unito che non va oltre un -3,4%, quindi la Spagna che si ferma a -2,3%, infine la Germania poco al di sotto della parità con lo 0,5% in meno. In negativo anche il complesso dei 15 Paesi che chiudono il mese con un calo del 4,0%, risultato affiancato dai Paesi nuovi membri che confermano il trend al ribasso con un calo del 2,4%. Il primo trimestre con 4.032.881 immatricolazioni è negativo per i 28 (-3,3%), e lo è anche per i 15 (-3,7%). Tengono, invece, i 12 nuovi Membri che si presentano ancora in attivo (+0,3%). Rimanendo nei 28 Paesi, a marzo i risultati dei Gruppi vedono il pesante declino a due cifre di Fca trascinato in basso dal -12,2% di Fiat. Anche Daimler perde e non poco (-13,3%). Giù il Gruppo Volkswagen (-1,1%), giù anche Psa (-1,4%). Il Gruppo Hyundai fa -3,9% con Kia in parità e Hyundai a -7,5%. In positivo Gruppo Renault che, pur perdendo il 5,6% con Renault, con Dacia porta i conti a +2,3%.
Mercato Europa - Marzo 2019 - Vendite per Gruppi e Marche
Mercato Europa - Marzo 2019 - Vendite per Paese

Se a caccia del cliente ormai si va con il fucile

All’inizio di ottobre la concessionaria Carolina Ford di Honea Path, cittadina della Carolina del Sud, Usa, ha avviato la campagna promozionale “God, Guns and America”. La promessa è: a ciascun acquirente di un veicolo, la concessionaria farà dono di una copia della Bibbia, di una bandiera degli Stati Uniti e di un buono sconto da 400 dollari per l’acquisto di un fucile, da utilizzarsi presso un negozio specializzato di Abbeville, alla cui contea Honea Path appartiene.
Il fucile in questione è uno Smith & Wesson M&P 15: per chi è pratico, si tratta di una carabina semiautomatica in stile AR 15; per chi non è pratico, è un fucile progettato per i corpi di polizia ma poi destinato anche al mercato dei privati, e ha l’aspetto molto aggressivo di un’arma da guerra; per tutti, è il modello di arma da fuoco preferito dagli autori delle stragi in chiese, scuole, uffici pubblici avvenute nell’ultimo decennio negli Stati Uniti.
“Se stavate aspettando una grande offerta su un’auto nuova o usata, questo è il momento di coglierla al volo!”, l’entusiastico invito da parte della concessionaria. Il cui management non ha partorito l’idea nel corso di un week-end a elevato tasso alcolico, come potrebbe sembrare, ma dopo un paio di formali e sobrie riunioni in cui si è cercata la giusta risposta alla domanda: cosa può sedurre la nostra clientela? La conseguenza, essendo quella di Honea Path un’area ad altissima densità di cacciatori, è nota.
A essere precisi, lo ha sottolineato Derrick Hughes, general manager di Carolina Ford, mentre Bibbia e bandiera a stelle e strisce non sono negoziabili, l’offerta non impone l’obbligo di accettazione del voucher per acquistare il fucile: lo si può rifiutare, e allora i 400 dollari vengono scontati dal prezzo del veicolo che si acquista (ma solo se è nuovo: per chi punta all’usato, o il fucile o il fucile). E poi, ha aggiunto Hughes, attenzione a buttarla in p olitica: “Affari, sono solo affari. Cercavamo un’idea per incrementare vendite e visite in concessionaria, l’abbiamo trovata. E funziona”.

Leggi tutto...

 

Il Sondaggio

Crescita di privati e noleggio a breve e lungo termine, calo delle autoimmatricolazioni e delle vendite a società: il 2019 dovrebbe chiudere al di sotto di quota 1.900.000 immatricolazioni: ritenete sia questa la dimensione reale del mercato Italia?