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Con gennaio diventano cinque i mesi consecutivi distinti dal segno meno del mercato europeo. Sono state 1.195.000 le immatricolazioni nei 28 Paesi dell’Unione, Malta esclusa, nel primo mese di quest’anno, il 4,6% in meno rispetto a gennaio 2018. Dunque un inizio di anno in salita anche per il complesso dei mercati continentali, dove il rallentamento degli ultimi 5 mesi diventa evidente a partire dai risultati dei 5 Paesi di riferimento. La Spagna perde l’8,0% e l’Italia non fa meglio di un -7,5%;  il Regno Unito deve accontentarsi di un passivo dell’1,6% e la Germania si ferma a -1,4%; infine la Francia che contiene il disavanzo facendo registrare un -1,1%. Dati davvero poco lusinghieri specie per il nostro Paese che, in termini di volumi, conduce la classifica dei peggiori con 13mila immatricolazioni in meno su gennaio 2018; seguono i Paesi Bassi con uno sbilancio di 11mila targhe. Scorrendo poi i numeri dei Costruttori si fa notare, per quel che riguarda i Gruppi, il -6,5% del Gruppo Volkswagen che rappresenta, in termini di volumi, il passivo più consistente con oltre 20mila immatricolazioni in meno. Ben visibile anche il calo a due cifre di Fca (-14,9%) appesantita da Fiat che perde il 19,6% e scarsamente sostenuta da Jeep che va a -1,9%. Da segnalare la consistente perdita di Nissan: un -26,1% che vale 11mila targhe in meno.
Mercato Europa - Gennaio 2019 - Vendite per Gruppi e Marche
Mercato Europa - Gennaio 2019 - Vendite per Paese

Se a caccia del cliente ormai si va con il fucile

All’inizio di ottobre la concessionaria Carolina Ford di Honea Path, cittadina della Carolina del Sud, Usa, ha avviato la campagna promozionale “God, Guns and America”. La promessa è: a ciascun acquirente di un veicolo, la concessionaria farà dono di una copia della Bibbia, di una bandiera degli Stati Uniti e di un buono sconto da 400 dollari per l’acquisto di un fucile, da utilizzarsi presso un negozio specializzato di Abbeville, alla cui contea Honea Path appartiene.
Il fucile in questione è uno Smith & Wesson M&P 15: per chi è pratico, si tratta di una carabina semiautomatica in stile AR 15; per chi non è pratico, è un fucile progettato per i corpi di polizia ma poi destinato anche al mercato dei privati, e ha l’aspetto molto aggressivo di un’arma da guerra; per tutti, è il modello di arma da fuoco preferito dagli autori delle stragi in chiese, scuole, uffici pubblici avvenute nell’ultimo decennio negli Stati Uniti.
“Se stavate aspettando una grande offerta su un’auto nuova o usata, questo è il momento di coglierla al volo!”, l’entusiastico invito da parte della concessionaria. Il cui management non ha partorito l’idea nel corso di un week-end a elevato tasso alcolico, come potrebbe sembrare, ma dopo un paio di formali e sobrie riunioni in cui si è cercata la giusta risposta alla domanda: cosa può sedurre la nostra clientela? La conseguenza, essendo quella di Honea Path un’area ad altissima densità di cacciatori, è nota.
A essere precisi, lo ha sottolineato Derrick Hughes, general manager di Carolina Ford, mentre Bibbia e bandiera a stelle e strisce non sono negoziabili, l’offerta non impone l’obbligo di accettazione del voucher per acquistare il fucile: lo si può rifiutare, e allora i 400 dollari vengono scontati dal prezzo del veicolo che si acquista (ma solo se è nuovo: per chi punta all’usato, o il fucile o il fucile). E poi, ha aggiunto Hughes, attenzione a buttarla in p olitica: “Affari, sono solo affari. Cercavamo un’idea per incrementare vendite e visite in concessionaria, l’abbiamo trovata. E funziona”.

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Il Sondaggio

Crescita di privati e noleggio a breve e lungo termine, calo delle autoimmatricolazioni e delle vendite a società: il 2019 dovrebbe chiudere al di sotto di quota 1.900.000 immatricolazioni: ritenete sia questa la dimensione reale del mercato Italia?