I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

Il mercato dell’auto in Italia mostra in marzo un incremento del 18,2% sullo stesso mese del 2016, che pure si era segnalato per la crescita a doppia cifra (+18). Le vetture immatricolate nel terzo mese dell'anno sono state 226.163, quasi 35.000 in più rispetto alle 191.411 del marzo 2016. Il primo trimestre, che in media rappresenta il 28% del risultato di tutto l’anno, si chiude quindi con un incremento dell’11,9%, a 582.465 unità, rispetto alle 520.362 del gennaio-marzo 2016.
Naturalmente, va sottolineato come sulla performance abbiano influito il giorno lavorativo in più ma soprattutto il fatto che le festività della Pasqua nel 2016 caddero proprio a marzo (quest'anno saranno ad aprile).
“Con questi volumi di vendita, si consolida la nostra previsione di un ulteriore recupero che il mercato potrà registrare a fine anno - il commento di Massimo Nordio, presidente Unrae - E questo anche se permane incertezza sul quadro politico, istituzionale ed economico del Paese. Inoltre, agiscono ancora sullo scenario della mobilità provvedimenti estemporanei ed emergenziali di blocchi alla circolazione. In questo quadro, è sempre più necessaria la realizzazione di quella cabina di regia coordinata da un Mobility Champion autorevole, indipendente, capace di riunire decisori e stakeholder per accompagnare l’evoluzione verso una mobilità realmente ad impatto zero per le persone e l’ambiente nel nostro Paese”.
Ma andando ad analizzare nel dettaglio la struttura del mercato, di quale crescita parliamo?
Il canale dei Privati registra un +5,4% ma perde 6,5 punti di quota, attestandosi al 55,1% del totale: nel 1° trimestre 2017, l'incremento è del 2,8% ad una quota del 58,1%, cioè -5 punti rispetto allo stesso periodo del 2016. La spinta allora viene dalle Società (+38,9%) e dal Noleggio (+36.6%), canale in cui nel mese si segnala il +50,6% del breve termine, mentre il lungo termine si attesta al +24,5%.
Secondo il centro studi Federauto, inoltre, anche a marzo "il fenomeno delle km0 e altre forzature hanno avuto un ruolo importante nel comporre il risultato finale, caratterizzato da un crescendo delle immatricolazioni, fino alle 47.000 targhe dell’ultimo giorno.
Un dato corroborato dall'analisi di Dataforce, secondo cui a marzo si è registrata "una crescita davvero anomala delle auto-immatricolazioni da parte dei Concessionari (+55,28%) e delle Case (+112,73%). Sul cumulato il fenomeno è ancora più evidente: le Case stanno targando il 185,53% in più rispetto al primo trimestre 2016". Venendo ai marchi, Fca (escludendo Ferrari e Maserati) totalizza complessivamente 68.158 immatricolazioni (+21,3%), con una quota di mercato che sale dal 29% di un anno fa al 29,6%, e un andamento positivo per tutti i brand: in particolare si segnala l'importante crescita a doppia cifra di Alfa Romeo (+46,1%). Nel progressivo da inizio 2017, Fca totalizza  172.278 autovetture, con una crescita del 14% e una quota di mercato del 29,6%, contro il 29% di un anno fa. Alle spalle di marchi Fca, ottima la performance di Renault (+34,96%) che resta in quarta posizione ma avvicina sia Volkswagen (+16,59% e secondo posto) sia Ford (+20,87% e terzo posto).
Mercato Italia - Marzo 2017 - immatricolazioni per marca 

Interlocutore cercasi: la missione (impossibile?) di Unrae

Dunque Michele Crisci è stato confermato per un anno alla presidenza di Unrae, così come sono stati confermati anche tutti gli organi direttivi dell’Associazione. Per il ruolo di Direttore generale, rimasto vacante per alcuni mesi dopo l’uscita di scena di Romano Valente, è stato scelto Andrea Cardinali. Un atto-svolta significativo, considerato che il percorso professionale del nuovo Direttore, di tutto prestigio, si è snodato, con incarichi e responsabilità via via sempre più crescenti, attraverso aziende come Ge Capital Fleet Services, Hertz Rent-A-Car, Ing Car Lease Italia, Alphabet Italia, e lo ha portato anche a guidare, dapprima come vicepresidente e poi come presidente, l’Aniasa, associazione che rappresenta le imprese che svolgono attività di noleggio veicoli, car sharing e servizi collegati alla mobilità.
“La carriera di Andrea – queste le parole di Crisci - è perfettamente in linea con le nuove tendenze di mobilità dell’industria, e dunque con le esigenze di Unrae: unitamente alla storia della nostra associazione e al percorso fin qui fatto, è ancor più una garanzia per i traguardi futuri da perseguire nell’interesse delle associate e del comparto tutto”.
Non un professionista cresciuto all’interno di una o l’altra tra le Case, come era fin qui stata abitudine, ma un professionista che conosce, ed è in grado di maneggiare, la materia di cui è fatto oggi, sempre di più, il mercato. Noleggio, car sharing, servizi collegati alla mobilità: il mercato chiede, la rappresentanza delle Case estere risponde a tono – e chissà quale è il pensiero recondito di un’altra rappresentanza, quella dei Concessionari che da qualche tempo stanno dando segno di una certa insofferenza di fronte alle politiche adottate dalle Case circa le condizioni di vendita del prodotto alle società di noleggio.

Leggi tutto...

 

Il Sondaggio

Visti i risultati del 1° trimestre, quale sarà secondo voi il volume globale di vendita di auto nuove nel 2019?