I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

Due giorni lavorativi in più, le promozioni offerte dalle Case e dalle Reti di vendita, il risveglio dei privati: il risultato è che gennaio 2017 parte veloce, per il mercato Italia dell'auto nuova, che riporta una crescita a doppia cifra (+10,1%) - anche se va registrata una flessione rispetto agli ultimi mesi del 2016. Secondo quanto comunicato dal ministero dei Trasporti, le immatricolazioni del primo mese dell'anno sono state 171.556: nel gennaio 2016 erano state 155.851 (allora l'incremento fu del 17,4%).
Di un gennaio "dinamico", parla Massimo Nordio, presidente Unrae. "Nella sua proiezione a fine anno avvalora la nostra stima di un mercato 2017 che proseguirà nel suo trend di incremento. In uno scenario macroeconomico che non sarà dissimile da quello del 2016, il tasso di crescita per l’anno in corso si manterrà tonico attorno al 7% con 1.955.000 immatricolazioni di autovetture, circa 130.000 unità in più rispetto al 2016".
Maggiore cautela viene dal fronte dei Concessionari. Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, suggerisce di "aspettare almeno la chiusura del primo trimestre, prima di trarre delle indicazioni valide", e definisce "sorprendente e grandissimo" il risultato di gennaio, "determinato soprattutto dall’aggressività delle promozioni messe in campo dalle Case e dai Concessionari, in grado di stimolare la domanda dei privati e delle aziende". Nel quadro di una crescita a doppia cifra, il Gruppo Fca continua ad andare più forte del mercato: con 50.250 vendite ha ottenuto un +12,3% rispetto al gennaio 2016, con la quota che sale 29,29%. Merito di Giulia che spinge il marchio Alfa Romeo (+27,2%) e di Fiat che ha incrementato le vendite del 14,5%.
Venendo alla struttura del mercato, come deto si registra una crescita del 4,7% degli acquisti dei privati, a 108.685 immatricolazioni complessive, ed una quota che, per effetto mix canali di vendita, scende al 62,9% del totale. Molto forte l'incremento delle vendite a società che crescono di oltre il 33% (+3 punti di quota, al 16,6% del totale), grazie al contributo del Superammortamento. Stabile al 20,5% la quota del noleggio, che nel mese evidenzia un trend di incremento simile a quello del mercato totale, grazie alla forte crescita del lungo termine mentre il breve termine segna una flessione del 10,8%.
Sul fronte delle alimentazioni, a gennaio le auto a benzina aumentano la quota di mercato, passando dal 31% di dicembre 2016 al 34,1%, a scapito dei diesel (54,6% di quota, contro il 57,7% di dicembre 2016). Le ibride proseguono la crescita con un +40% (2,8% di quota). I GPL, già in rialzo a dicembre 2016, a gennaio segnano un +31% (6,6% di quota).
Mercato Italia - Gennaio 2017

Interlocutore cercasi: la missione (impossibile?) di Unrae

Dunque Michele Crisci è stato confermato per un anno alla presidenza di Unrae, così come sono stati confermati anche tutti gli organi direttivi dell’Associazione. Per il ruolo di Direttore generale, rimasto vacante per alcuni mesi dopo l’uscita di scena di Romano Valente, è stato scelto Andrea Cardinali. Un atto-svolta significativo, considerato che il percorso professionale del nuovo Direttore, di tutto prestigio, si è snodato, con incarichi e responsabilità via via sempre più crescenti, attraverso aziende come Ge Capital Fleet Services, Hertz Rent-A-Car, Ing Car Lease Italia, Alphabet Italia, e lo ha portato anche a guidare, dapprima come vicepresidente e poi come presidente, l’Aniasa, associazione che rappresenta le imprese che svolgono attività di noleggio veicoli, car sharing e servizi collegati alla mobilità.
“La carriera di Andrea – queste le parole di Crisci - è perfettamente in linea con le nuove tendenze di mobilità dell’industria, e dunque con le esigenze di Unrae: unitamente alla storia della nostra associazione e al percorso fin qui fatto, è ancor più una garanzia per i traguardi futuri da perseguire nell’interesse delle associate e del comparto tutto”.
Non un professionista cresciuto all’interno di una o l’altra tra le Case, come era fin qui stata abitudine, ma un professionista che conosce, ed è in grado di maneggiare, la materia di cui è fatto oggi, sempre di più, il mercato. Noleggio, car sharing, servizi collegati alla mobilità: il mercato chiede, la rappresentanza delle Case estere risponde a tono – e chissà quale è il pensiero recondito di un’altra rappresentanza, quella dei Concessionari che da qualche tempo stanno dando segno di una certa insofferenza di fronte alle politiche adottate dalle Case circa le condizioni di vendita del prodotto alle società di noleggio.

Leggi tutto...

 

Il Sondaggio

Visti i risultati del 1° trimestre, quale sarà secondo voi il volume globale di vendita di auto nuove nel 2019?