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Repetita iuvant. Soprattutto quando si parla di record. Dunque è necessario sottolineare, chiusi i giochi di giugno, il comportamento di Fiat Chrysler Automobiles che, all'interno di un contesto generalmente molto positivo, è lecito definire eccellente. Con i numeri fatti segnare nell'ultimo mese, Fca fa segnare infatti incrementi superiori a quelli del mercato totale per la 18a volta consecutiva.

Stiamo parlando di circa 47.500 immatricolazioni, che hanno comportato un incremento delle vendite del 13,6% e quindi una quota del 28,7 %, in crescita di oltre 0,4 punti percentuali. Il mese è stato molto positivo per Alfa Romeo, che ha chiuso con le immatricolazioni in crescita del 34,1%, ottenendo la miglior quota degli ultimi due anni anche grazie all’ottimo debutto di Giulia. Segno positivo anche per Jeep (+20,3%) e per Fiat (+13,9%).

Di conseguenza, prosegue il dominio dei modelli FCA nella top ten, con 6 vetture presenti in classifica e il monopolio del podio con Panda, 500L e Ypsilon. Positivo anche il debutto della 124 Spider, già leader nel suo segmento con una quota del 39,9%.

 

Di biciclette, automobili, integrazione (e qualche omissione)

Presa diretta. 1. Tipologia di cambio di velocità, ma anche: 2. Programma televisivo di approfondimento, in onda su Rai3 a partire dal 2009.
È in questa seconda veste che ne parleremo qui.
L’8 gennaio è andata in onda la prima puntata di “Presa diretta” della stagione 2018. È stata seguita da 1 milione 356 mila spettatori (share 5.2%) ed è stato il programma Rai più commentato sui social dell’intera serata: 52 mila interazioni. Il titolo della puntata era: “La bicicletta ci salverà”. Questa ne è stata l’introduzione: “Le nostre città e le nostre vite soffocano nel traffico, i livelli di inquinamento sono cronicamente al di sopra dei limiti consentiti, le malattie correlate alle polveri sottili aumentano, i tempi degli spostamenti urbani si allungano e il trasporto pubblico fatica a stare al passo delle esigenze di tutti. Così non possiamo andare avanti. E allora? Allora, a salvarci, sarà proprio la bicicletta”. Ancora: “In cima alla lista delle città da salvare c’è proprio la nostra capitale. A Roma ogni mattina si mettono in movimento 4 milioni e mezzo di persone, la maggior parte con la propria automobile. I romani infatti hanno il primato di auto per numero di abitanti, quasi 70 ogni 100 persone. D’altra parte gli investimenti sul trasporto pubblico sono in costante riduzione da molti anni così come la loro efficienza, 79 minuti è la durata media del viaggio per e dal posto di lavoro dell’eroico cittadino romano. Per non parlare degli investimenti sui mezzi meno inquinanti: meno 80% sui bus elettrici, meno 30% sui tram, e per quanto riguarda la metropolitana è stato calcolato che ci vorranno 80 anni per raggiungere la dotazione di altre capitali come Madrid, Berlino, o Londra”. Ancora, in conclusione: “Il mondo intero sta cercando il modo di risolvere il problema del traffico nelle grandi città, come abbattere l’inquinamento prodotto dalle macchine, come tornare a far vivere le città e farle diventare luoghi accoglienti e non posti dove ci si ammala”.

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