I cookie ci aiutano a fornire, proteggere e migliorare i servizi di InterAutoNews.
Continuando a usare il nostro sito, accetti la nostra normativa sui cookie.

Nonostante il mese di marzo di quest’anno sia stato condizionato da un giorno di vendita in meno determinato da una Pasqua particolarmente bassa, il mercato dell’Europa Unita ha proseguito nella sua corsa positiva facendo registrare un incremento su marzo dell’anno scorso del 6,0% con l’immatricolazione di 1,7 milioni di nuove automobili. Nel primo trimestre le immatricolazioni continentali ammontano a 3,81 milioni di unità e l’incremento è pari all’8,2% sull’analogo periodo del 2015. (04/2016) I dati per Paese Marzo 2016. I dati per gruppo Marzo 2016

Progetti e dignità, il settore torna a schierarsi

Si è levato un bel vento, tra Roma e Verona, dove l’automobile si è data convegno. Vento di programmi. Programma è una bella parola: promette impegno. 
Molto ce ne ha messo l’Unrae nel costruire la propria visione strategica della mobilità. Una visione indubbiamente lucida, sorretta da un ragionamento che, anche a prima vista, è di una logica disarmante. La natura non fa salti; l’industria (e i mercati) nemmeno, nonostante a volte le apparenze sembrano dire il contrario. L’evoluzione procede per gradi, insomma. L’industria dell’auto non si arrocca, non si chiude a riccio, tutt’altro. È disponibile al cambiamento, si è preparata. Sa e capisce. Questo è quello che ci è stato dimostrato a Verona. Insieme, in una sorta di prova generale, ci è stata mostrata l’ampia documentazione - creata anche con il contributo del Cnr e del Censis - che, facendo vera informazione, sostiene in modo solido e concreto l’impresa. Che non si annuncia semplice: per i rappresentanti delle Case estere il prossimo passo del progetto è far capire alle istituzioni italiane, ai decisori, la necessità di programmare anche (soprattutto) loro. Ma questo è il mare nel quale l’auto deve navigare in Italia. Lo sa, e anche a questo - a non mollare - si è preparata.

Leggi tutto...

 

Il Sondaggio

Il mercato Italia continua ad apprezzare il diesel, in controtendenza rispetto all'Europa. Secondo voi: